Valle Elvo, Sordevolo (google maps), Via Ferrata dell'Infernone
Data: giu. 2010
Relazione: Roberto Caucino
Difficoltà: Media (alcuni passaggi esposti)
La tecnica è la stessa, ma questa via ferrata, a differenza delle cugine che salgono le vette ed affrontano vertiginosi strapiombi,
ci accompagna nei meandri più nascosti del medio corso del torrente Elvo, subito a monte dell'ameno paesino di Sordevolo (ben noto per la sua "Passione").
Una passione più terrena ci porta ad avventurarci nel bosco, giù giù fino alle scoscese rive del torrente dove inizia il percorso alpinistico (come sempre obbligo di imbrago, set ferrata e casco) tramite cui esploriamo anfratti, orridi, gole ma anche
magnifiche ed invitanti "piscine" naturali di un blu-verde unico alimentate da fragorose ed affascinanti cascate cristalline.
Ma la parte più di effetto è certamente quella che ci porta, con un esposto traverso, a lambire una gola alta e strettissima (l'altro lato è a pochi metri, il torrente parecchio più in basso) incollati alla parete di roccia tappezzata di muschio e fradicia di acqua, elemento principe di quest’ ambiente. Affrontata in solitaria, al calar della notte, saprebbe appagare anche lo spirito più tenebroso...
La via si presenta con un alternarsi di tratti "ferrati" o attrezzati con corde fisse collegati tra loro da tratti più o meno lunghi di sentiero che attraversano i bei boschi che circondano il corso dell'Elvo. Le difficoltà non sono mai sostenute, comunque
richiede una certa dimestichezza con le tecnica di protezione e un poco di coraggio nell'attraversare i tre pont des singes (di cui uno lungo una quindicina di metri proprio sopra una magnifica "lama" turchese). Fattibile anche per ragazzini da 1.40 di altezza.
Lunghezza: circa tre ore per salire (meglio prendersela comoda e godersi il posto), un'oretta per tornare in paese.
Non mi dilungo troppo nella descrizione dell'itinerario che è comunque logico e presenta molte vie di fuga in caso di pioggia (o stanchezza) improvvisa.
Posso solo consigliarvi di portare con voi un costume da bagno perchè nelle calde giornate estive la spiaggia posta a metà percorso ed il fiume cristallino (anche se freschissimo) sono troppo invitanti per resistere!Chi volesse saperne di più può visitare il sito Montagnabiellese.com della
guida alpina Gianni Lanza (ideatore del percorso): http://www.montagnabiellese.com/ita/VieFerrate/attivita_8_630/k793.html







Tutte le immagini copyright 2010 ROBERTO CAUCINO